Maurizio Armanetti

ABSTRACT

Maurizio Armanetti (1953) è un rabdomante professionista e imprenditore italiano, attivo dal 1985 nella ricerca di falde acquifere e specializzato nella scoperta di falde acquifere termali in zone inesplorate.
E' l'unico professionista nel campo della ricerca termale che , sia a livello nazionale che internazionale, ha ricevuto certificazioni ufficiali attestanti i successi in campo termale con un tasso di successo di oltre 99%.
Fondatore della società ALEXANDRA di Armanetti Maurizio e C. s.a.s., ha sviluppato i concetti di Psicoestesia e Quantumestesia applicati alla localizzazione idrica.
Le sue ricerche, documentate dalla stampa nazionale e internazionale, incluso il New York Times, hanno interessato enti pubblici e amministrazioni locali. Nel 2009 è stato nominato Commissario ministeriale nell’ambito di una commissione per la valorizzazione del turismo termale.

Presentazione completa di Maurizio Armanetti

Maurizio Armanetti è un rabdomante professionista, scrittore e inventore. Si è iscritto come rabdomante professionista presso la Camera di Commercio di Carrara nel 1985 (primo rabdomante d’Europa iscritto a una Camera di Commercio) ed è noto a livello internazionale per le scoperte idriche e termali riportate dai media sia nazionali sia internazionali, tra cui spicca l’autorevole New York Times. Utilizza nella rabdomanzia l’applicazione della Psicoestesia, poi evolutasi in Quantumestesia: ricerca di risorse idriche e termali e invenzioni.

 

Ha inoltre contribuito allo sviluppo di tecnologie nel campo della biofisica applicata per il benessere ambientale, collaborando con vari scienziati di fama internazionale.


Documento informativo che illustra il profilo professionale di Maurizio Armanetti, con una panoramica dell’attività maturata nel campo della ricerca idrica e termale, descrizione della metodologia applicata, principali casi documentati e riferimenti a certificazioni rilasciate da enti ufficiali.
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Documento informativo contenente il profilo professionale di Maurizio Armanetti, con sintesi dell’attività svolta nel settore della ricerca idrica e termale, metodologia operativa, casi documentati e riferimenti a certificazioni ufficiali.
Maurizio Armanetti ricerca acqua termale
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Attività professionale

Maurizio Armanetti, dopo aver completato gli studi allo IED (Istituto Europeo di Design) di Milano, ha studiato per 10 anni insieme al suo mentore, un famoso rabdomante dell’epoca, Faliero Capineri, la rabdomanzia professionale, ma dirigendosi verso una visione scientifica della materia. Dopo 10 anni di un percorso di ricerca sullo yoga, sulle abilità della mente e su nozioni di idrogeologia, ha fondato la società Luni Idro Ricerche (successivamente ALEXANDRA di Armanetti Maurizio e C. s.a.s.), società specializzata in indagini preliminari per l’individuazione di falde acquifere e falde termali.

 

La sua carriera è contraddistinta da una costante integrazione tra la pratica intuitiva e la collaborazione scientifico-istituzionale.

 

Attività di inventore e collaborazioni scientifiche

In qualità di inventore, ha ideato il “METODO BIOENERGEN” per la salute e il benessere psicofisico e nuove leghe metalliche integrate in soluzioni tecnologiche per il benessere abitativo.

Progetti di ricerche termali

Armanetti ha effettuato varie ricerche idriche e termali coronate da successo, dove in precedenza le indagini rabdomantiche e scientifiche erano fallite.
Clamoroso a Valdieri il fallimento della SGG, società formata da circa 10 geologi, e studi prima della trivellazione fallimentare a 750 metri, durati 3 mesi.
Oppure a Villafranca in Lunigiana il confronto con il luminare della geologia termale, il prof. Roberto Chetoni, il cui pozzo a 600 metri ha fallito la scoperta termale, ed Armanetti, che l’aveva prevista in anticipo, ha avuto invece successo.

 

Armanetti ha eseguito molte ricerche per enti pubblici e privati: Comune di Villafranca in Lunigiana, Comune di Valdieri, Italgas di Rapallo…

 

Per il Comune di Valdieri (Piemonte) ha condotto una ricerca di acque termali, iniziativa finanziata dalla Regione Piemonte e supervisionata scientificamente dal Politecnico di Torino, che ne ha documentato il successo operativo.

Certificazioni ufficiali

Per le sue ricerche effettuate per enti dello Stato e amministrazioni pubbliche, ha ricevuto certificazioni ufficiali di successo, riportate dai media nazionali.

Personaggio pubblico

Armanetti è, nella sua materia, un famoso personaggio pubblico che ha ricevuto ampia copertura dalla stampa istituzionale e popolare.

 

Ha ottenuto grande fama grazie a un successo straordinario nel Comune di Rapallo, dove il gruppo Italgas gestiva l’acquedotto (Tirrenia Gas).

Per 85 anni, quasi un secolo, erano stati messi alla prova i più famosi rabdomanti e geologi del secolo, in quanto nessuno riusciva a trovare l’acqua per dissetare Rapallo.

Le ricerche idriche e i fallimenti sono durati 85 anni fino all’arrivo di Armanetti, che ha scoperto un vasto acquifero e grazie a lui oggi Rapallo ha molta ricchezza idrica.

Senza il suo arrivo Rapallo sarebbe ancora in crisi idrica, in quanto la direzione dell’Italgas di Rapallo aveva ritenuto inutile, dopo quasi un secolo di fallimenti, continuare con trivellazioni.

L’ultima speranza fu posta in Armanetti solo dopo che scoprì in Liguria per l’Italgas dove scavare 10 pozzi, coronati da grande successo.

L’Italgas di Rapallo rilasciò ad Armanetti una certificazione ufficiale ed il direttore rilasciò diverse interviste pubbliche: una al programma Misteri su Rai 2, in cui era ospite Maurizio Armanetti, ed una a un settimanale a larga diffusione americano-canadese (oltre 4 milioni di copie), il National Enquirer.

 

La fama di Armanetti dopo questo straordinario successo crebbe a dismisura, con interviste ai maggiori TG nazionali, talk show, giornali, settimanali e radio. Certi quotidiani gli dedicarono anche pagine intere.

 

Il New York Times intervistò Armanetti durante la siccità del 2003.

Presenza in trasmissioni televisive nazionali con milioni di ascolti

Armanetti è stato ospite di trasmissioni come il Maurizio Costanzo Show (dopo che Costanzo fu incuriosito da Marco Columbro, che descrisse il suo incontro con Armanetti definendolo il rabdomante italiano più famoso e mimando sul palco la tecnica di ricerca di Armanetti), fu chiamato nel programma a larga diffusione (oltre 5 milioni di ascolti); I soliti ignoti come “l’uomo che scopre le acque termali”; Striscia la Notizia inviò una troupe per intervistarlo sulle sfide a Piero Angela e CICAP; Forum (ospite d’onore) per parlare di geobiologia, check-up casa e rabdomanzia; e programmi radiofonici come La Zanzara, Radio Rai 1 “Tutto Tondo”, Rai 2 “Non è un Paese per giovani”, con i conduttori, il famoso regista Giovanni Veronesi e Massimo Cervelli, dove nacque, prima del lavoro termale per il Comune di Valdieri, la famosa sfida che Armanetti lanciò al CICAP discutendo con il responsabile CICAP delle sperimentazioni scientifiche. SFIDA PERSA DAL CICAP per abbandono e grande successo di Armanetti.

 

Radio Montecarlo, Radio Popolare, interviste in numerosi podcast YouTube: Intervista di Vanessa Bertinotti a Maurizio Armanetti (Salute e Biohacking) 1.03.2025 “Come si superano i confini della mente con Metodo Armanetti”; “INDAGINI QUANTISTICHE con Maurizio Armanetti” 07.08.2025; Maurizio Armanetti ospite del canale YouTube “La Loggia del Cammello”.

Stampa popolare e gossip

Numerose interviste sono apparse su testate quali Novella 2000, Chi, Visto e il Settimanale Nuovo, che lo hanno descritto come il “sensitivo dei VIP”.

Cinema e cultura

Il regista Fabrizio Cattani si è ispirato alle tecniche rabdomantiche ideate da Maurizio Armanetti per la realizzazione del film Il Rabdomante (2007). In un’intervista pubblicata da MyMovies nel 2007, Cattani ha dichiarato: «penso sia il rabdomante più famoso d’Italia», aggiungendo: «L’idea più bella è quella delle mani» e «Ho trovato questa tecnica di ricerca molto cinematografica».

 

È stato inoltre ospite al prestigioso “Caffè de La Versiliana” ed al Festival dei Sensi.

Incarichi istituzionali

Nel 2009, con nomina ufficiale del Ministro del Turismo, Armanetti è stato designato Commissario ministeriale all’interno di una commissione per la valorizzazione delle acque termali.

In qualità di Commissario ministeriale, ha presentato una relazione al BIT (Borsa Internazionale del Turismo) di Milano sullo straordinario sviluppo economico e turistico che si può ottenere attraverso la ricerca di nuove acque termali, di cui l’Italia è particolarmente ricca.

Armanetti lo dichiarò anche a Panorama: «Il petrolio ecologico dell’Italia è l’acqua termale».

Grazie alle acque termali calde, regine della destagionalizzazione il sogno dei imprenditori turistici diventa realtà: turismo tutto l’anno.

Teorie e pubblicazioni

Armanetti ha introdotto il termine “Quantumestesia”, ipotizzando che i movimenti ideomotori del corpo umano agiscano come risposta a percezioni biofisiche (“energie sottili”) derivanti dal sottosuolo, richiamando principi della fisica quantistica e delle tradizioni orientali. Tali studi, definiti dall’autore come “scienza di frontiera”, sono attualmente classificati nel panorama accademico come pseudoscienze, in attesa di ulteriori verifiche scientifiche definitive.

Collaborazioni scientifiche

Armanetti ha collaborato alla diffusione delle conoscenze scientifiche in rabdomanzia, in collaborazione didattica e scambi di conoscenze (convegno a Pontremoli) con il fisico e scienziato dell’Università di Monaco prof. Hans Dieter Betz. Durante il convegno organizzato da Armanetti a Pontremoli Betz è Autore del libro e dello studio scientifico sulla Rabdomanzia “Unconventional Water Detection” Ricerca scientifica durata 10 anni e pubblicata in America dalla rivista della Stanford University. (vedi fondo pagina curriculum Betz).

 

Collaborazione didattica e scambi di conoscenze (convegno a Pontremoli) con lo scienziato prof. Otto Bergsmann in merito alla materia geobiologia e rischi sulla salute da perturbazioni ambientali. Libro: ''Risikofaktor Standort: Rutengängerzone und Mensch'' (''Fattore di rischio posizione: zona rabdomantica e uomo; studio scientifico sugli influssi ambientali'') (vedi fondo pagina curriculum Bergsmann).

 

Wolfgang Ludwig: Armanetti ha collaborato per 10 anni con il biofisico tedesco Wolfgang Ludwig (laurea in fisica e dottorato in scienze naturali) per la creazione di un compensatore ambientale. Il dispositivo integra componenti elettroniche avanzate e l’uso di nuove leghe metalliche, progettate per generare un’azione biofisica in grado di armonizzare le interferenze energetiche negli ambienti (vedi fondo pagina curriculum Ludwig).


Curriculum Vitae di Hans-Dieter Betz (Fisico)
Hans-Dieter Betz (nato il 29 settembre 1940 a Mannheim, Germania) è un fisico sperimentale tedesco e professore emerito, noto per i suoi lavori in fisica atomica, elettricità atmosferica (inclusi sistemi di rilevamento fulmini) e studi controversi sulla radiestesia (rabdomanzia) commissionati dal governo tedesco. Di seguito è riportato un riepilogo compilato del suo background professionale, istruzione, carriera, ricerca e pubblicazioni selezionate, basato su fonti biografiche e accademiche disponibili.Dati Personali

• Nome Completo: Hans-Dieter Betz

• Data di Nascita: 29 settembre 1940

• Nazionalità: Tedesca

• Stato Attuale: Professore Emerito di Fisica Sperimentale, Ludwig-Maximilians-Universität München (LMU Monaco)

Istruzione

• Studi Universitari e Laurea: Ha studiato fisica presso la Ruprecht-Karls-Universität Heidelberg.

• Dottorato (Promotion): Conseguito nel 1967 presso l'Università di Heidelberg, con una tesi sulla tecnologia laser (titolo non specificato nelle fonti, ma focalizzata su metodi di allineamento ad alta precisione utilizzando luce laser).

Titoli Accademici e Qualifiche

• Ricercatore Associato/Professore Assistente: 1967–1972

• Abilitazione (Habilitation): Completata nel 1974 (qualifica post-dottorale per la docenza in Germania)

• Privatdozent: Dal 1980 (qualifica per docente indipendente)

• Professore: Nominato professore ordinario; mantenuto fino al pensionamento (stato emerito post-pensionamento)

Tappe della Carriera

• 1967–1972: Ricerca e insegnamento in fisica atomica presso il Massachusetts Institute of Technology (MIT), Cambridge, Massachusetts, USA. Focalizzato su collisioni atomiche ad alta energia e stati di carica di ioni pesanti.

• Post-1972: Entrato nel laboratorio acceleratore presso LMU Monaco, continuando lavori in fisica nucleare e atomica.

• Dal 1994: Espanso la ricerca alla fisica atmosferica, guidando il gruppo di ricerca "Atmosphärische Elektrizität der Atmosphäre" (Elettricità Atmosferica) presso LMU Monaco.

• 2002: Fondato la società spin-off nowcast GmbH, sviluppando la rete di rilevamento fulmini LINET (sistema VLF/LF per dati fulmini in tempo reale, utilizzato da servizi meteorologici e industrie in tutto il mondo). Collaborato con il Centro Aerospaziale Tedesco (DLR) e NASA sulla ricerca fulmini.

• Commissioni Governative (anni '80–'90): Condotto studi decennali su prospezione idrica non convenzionale utilizzando bacchette da rabdomante (Wünschelruten) per il Governo Federale Tedesco e Deutsche Gesellschaft für Technische Zusammenarbeit (GTZ, ora GIZ). Questo includeva esperimenti sul campo in regioni aride e gli "Münchner Scheunenexperimente" (esperimenti del fienile di Monaco) per testare l'efficacia della rabdomanzia.

• Pensionamento: Professore emerito presso LMU Monaco; continuato coinvolgimento nella ricerca atmosferica e nowcast GmbH.

Aree di Ricerca

• Fisica Atomica e Nucleare: Ioni ad alta velocità, equilibratura di carica nella materia, collisioni atomiche.

• Fisica Atmosferica: Sferics (segnali elettromagnetici atmosferici), elettricità atmosferica, rilevamento e previsione fulmini.

• Metodi Non Convenzionali: Radiestesia e rabdomanzia (pseudoscientifici secondo le opinioni mainstream, ma Betz affermava supporto empirico in studi finanziati dal governo; risultati dibattuti nella letteratura scientifica).

Pubblicazioni SelezionateBetz ha autore o co-autore di numerosi articoli in riviste peer-reviewed. Esempi chiave includono:

• "An Asymmetry Method for High Precision Alignment with Laser Light" (Applied Optics, 1969, Vol. 8, pp. 1007–1013) – Dalla sua ricerca iniziale sui laser.

• "Charge States and Charge-Changing Cross Sections of Fast Heavy Ions Penetrating Through Gaseous and Solid Media" (Reviews of Modern Physics, 1972) – Lavoro collaborativo durante il periodo al MIT.

• "Charge Equilibration of High-Velocity Ions in Matter" (Methods in Experimental Physics, Vol. 17: Atomic Physics, Academic Press, 1980, pp. 73–148).

• "Unkonventionelle Wasserprospektion" (serie pubblicazioni GTZ, 1991) – Rapporto sulla rilevazione idrica con rabdomanzia.

• "Dowsing Reviewed – The Effect Persists" (Naturwissenschaften, 1996, Vol. 83, pp. 272–275) – Difesa co-autorata degli esperimenti di rabdomanzia.

• "LINET – An International VLF/LF Lightning Detection Network in Europe" (Capitolo in Lightning: Principles, Instruments and Applications, Springer, 2008) – Sul suo sistema di rilevamento fulmini.

• "All 3D Technology – Recognition of Severe Thunderstorms" (Meteorological Technology International, aprile 2014, pp. 80–82).

Premi e OnorificenzeNon sono dettagliati premi specifici nelle fonti disponibili, ma il suo stato emerito e la leadership nei gruppi di ricerca indicano riconoscimento nelle comunità di fisica atmosferica e sperimentale.Altre Informazioni

• La ricerca di Betz sulla rabdomanzia rimane controversa; critici come J.T. Enright hanno argomentato che i risultati erano statisticamente insignificanti o dovuti al caso (Naturwissenschaften, 1995).

• Mantiene una rete scientifica globale nella ricerca sui fulmini.

Contatti o dettagli ulteriori potrebbero essere disponibili attraverso archivi LMU Monaco o nowcast GmbH.

Curriculum Vitae di Otto Bergsmann
Otto Bergsmann (nato nel 1922 a Linz, Austria; deceduto nel 2004) è stato un medico austriaco, ricercatore e docente universitario, noto per i suoi contributi alla medicina integrativa, alla regolazione medica (Regulationsmedizin) e alla medicina complementare. Era specializzato in fenomeni bioelettrici, terapia neurale e approcci olistici alla salute, inclusi studi sulla bioresonanza e sul sistema di regolazione di base (Grundregulation). Ha collaborato con figure chiave come Alfred Pischinger e Hartmut Heine, e ha fatto parte del "Wiener Team", un gruppo di ricercatori viennesi che ha esplorato aspetti teorici e clinici della regolazione organismica.

deutsche-digitale-bibliothek.de +2Dati Personali

• Nome Completo: Otto Bergsmann

• Nazionalità: Austriaca

• Data di Nascita: 1922, Linz (Austria)

• Data di Decesso: 2004

• Professione: Medico, ricercatore in medicina complementare e regolativa

Formazione e Titoli Accademici Le fonti disponibili non forniscono dettagli specifici sul percorso di studi, ma Bergsmann ha conseguito il titolo di Dr. med. (Dottore in Medicina) e Univ.-Doz. (Dozent, equivalente a un docente universitario associato) presso l'Università di Vienna, dove ha condotto ricerche in ambito clinico e accademico.

gamed.or.atCarriera Professionale

• Membro del "Wiener Team": Negli anni '80 e '90, ha fatto parte di un gruppo di ricerca viennese (con Dorcsi, Kellner, Hopfer sen., Stacher e altri) dedicato allo studio del sistema di regolazione di base (Grundsystem) e a approcci olistici per la salute e la malattia. Questo team ha condotto indagini teoriche e clinico-pratiche sul regolamento organismico.

gamed.or.atCoinvolgimento nella Fondazione della GAMED: Ha contribuito alla creazione del concetto fondativo della GAMED (Gesellschaft für Angewandte Medizinische Forschung und Entwicklung, Società per la Ricerca e lo Sviluppo Medico Applicato), fondata nel 1988. La GAMED includeva un programma di studi post-laurea in medicina olistica, un centro di diagnosi e terapia, e un istituto di ricerca.

gamed.or.atPosizioni Accademiche: Univ.-Doz. (Dozent) all'Università di Vienna, con focus su medicina interna, regolativa e complementare.

• Riconoscimenti: Nel 2000, è stato nominato Membro Onorario (Ehrenmitglied) della GAMED durante l'assemblea generale.

gamed.or.atAree di Ricerca e ContributiBergsmann si è concentrato su:

• Regulationsmedizin: Studio del sistema di regolazione di base (Grundregulation) come fulcro per la medicina olistica, inclusi fenomeni bioelettrici e influenze ambientali (es. zone di disturbo geopatogene, Rutengängerzone).

• Bioresonanza e Terapia Neurale: Contributi alla bioresonanza (bassa energia bioinformativa), terapia neurale semplice e elettrodiagnostica.

• Altri Temi: Struttura e funzione dell'acqua nell'organismo, fattori di rischio legati a focolai cronici (Herdgeschehen), miofibrosi, punti trigger e mioreflexoterapia.

springermedizin.de +5Ha descritto il "sindrome da carico cronico" (chronisches Belastungssyndrom) come centrale nella patogenesi di malattie croniche e degenerative.Pubblicazioni SelezionateBergsmann è autore e co-autore di numerosi libri e articoli, spesso pubblicati da Facultas Verlag nella serie della GAMED (Schriftenreihe Ganzheitsmedizin). Ecco alcuni titoli principali:

• Einfache Neuraltherapie für die tägliche Praxis: ein Kompendium (Terapia neurale semplice per la pratica quotidiana).

• Bioelektrische Phänomene und Regulation in der Komplementärmedizin: eine Einführung (Fenomeni bioelettrici e regolazione nella medicina complementare).

• Risikofaktor Standort: Rutengängerzone und Mensch (Fattore di rischio posizione: zona rabdomantica e uomo; studio scientifico sugli influssi ambientali).

• Struktur und Funktion des Wassers im Organismus (Struttura e funzione dell'acqua nell'organismo; atti di simposio).

• Myogelose und Triggerpunkte (con A. Feigl-Reitinger e H. Tilscher; Miofibrosi e punti trigger).

• Myoreflextherapie (Terapia mioreflex).

• Grundlage für eine integrative Ganzheitsmedizin (con A. Stacher; Basi per una medicina olistica integrativa).

• Risikofaktor Herdgeschehen: klinische und sozioökonomische Aspekte (con F. Perger; Fattore di rischio focolaio: aspetti clinici e socio-economici).

• Elektrodiagnostik (Elettrodiagnostica).

isbn.de +3Ha collaborato con Roswitha Bergsmann e Hartmut Heine su temi come il sistema di regolazione di base.

springermedizin.deAltre Informazioni Bergsmann ha influenzato la medicina olistica in Austria, promuovendo l'integrazione tra medicina convenzionale e complementare. Le sue opere enfatizzano l'approccio sistemico alla salute, con enfasi su fattori ambientali e bioenergetici. Non sono disponibili dettagli completi su famiglia o vita privata dalle fonti consultate.Nota: Il curriculum è compilato da fonti pubbliche; per verifiche ufficiali, consulta archivi universitari viennesi o pubblicazioni della GAMED. Il cognome nel query ("Bersgmann") è probabilmente un refuso per "Bergsmann".

 

Curriculum e Titoli di Studio di Wolfgang Ludwig
Wolfgang Ludwig (1927-2004) è stato un fisico e biofisico tedesco, noto come il "padre della terapia a campi magnetici" per i suoi contributi pionieristici negli studi bioelettromagnetici, in particolare sull'influenza dei campi elettromagnetici deboli sull'organismo umano, le onde di Schumann e la terapia bioinformativa.

ams-ag.de +1La sua ricerca si è concentrata sull'interazione tra segnali elettromagnetici naturali (come le risonanze terra-ionosfera) e il sistema nervoso, sviluppando dispositivi per la magnetoterapia che imitano segnali naturali equilibrati (Yin-Yang), con applicazioni in naturopatia e medicina complementare.

ams-ag.deHa pubblicato oltre 100 articoli e libri, tra cui SIT – System Information Therapy (1994), Informative Medicine (1998) e Water and Homeopathy (2002), integrando concetti di fisica quantistica (es. teoria unificata di Burkhard Heim) nella pratica terapeutica.

ams-ag.deTitoli Accademici

* Dr. rer. nat. (Dottore in Scienze Naturali), conseguito magna cum laude nel 1967 presso l'Università di Friburgo in Brisgovia (Universität Freiburg im Breisgau).

ams-ag.de +1La tesi di dottorato, intitolata "The Influence of Electromagnetic Signals on the Nervous System" (L'influenza dei segnali elettromagnetici sul sistema nervoso), è stata valutata "molto buona" e co-supervisionata dai professori Mecke e Göpfert.