Rabdomante Maurizio Armanetti durante le scoperte idriche

RABDOMANZIA SCIENTIFICA

Se Vuoi avere successo nella scoperta idrica scegli il Rabdomante professionista giusto !!!

Il Rabdomante Maurizio Armanetti, intervistato per i suoi successi anche dal prestigioso  “New York Times”, scopre l’acqua, anche dove altri hanno fallito. vedi certificazioni ITALGAS.  Dopo 85 anni di fallimenti Armanetti scopre un grande acquifero.
Armanetti, che è stato nel 1985 “il Primo Rabdomante professionista d’Europa”. Chiamato all’Estero WATERMAN, Armanetti ha dimostrato con certificazioni ufficiali che lo attestano, di essere al momento, l’unico professionista a saper identificare con certezza assoluta la qualità, Potabile, Minerale, Termale … delle preziose acque sotterranee.

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RABDOMANTE : Maurizio Armanetti
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I RECORD Europei ed Internazionali

RABDOMANZIA SCIENTIFICA: Il Rabdomante professionista, Maurizio Armanetti, ha realizzato dei Record Europei e Mondiali nel campo delle ricerche idriche per, pozzi di acqua potabile, di acque Minerali e TERMALI…etc

“RECORD EUROPEO scoperta a Cogne, in Valle D’Aosta, a 1550 mt slm presso l’ Hotel Bellevue Relais & Chateaux , l’Acqua Termale più elevata d’Europa. Ed ora grazie a questa importante scoperta, l’Hotel Bellevue può arricchire la sua offerta con la SPA Termale più alta d’Europa.

RECORD DEL MONDOComune di Montalcino. Scoperto un Fiume Termale sotterraneo privato !

RECORD DEL MONDO COMUNE DI VALDIERI -PIEMONTE – Recente scoperta, prevedendo con una straordinaria esattezza del 100% Temperature, qualità e quantità, di una preziosa ACQUA TERMALE. Nella Piana del Comune di  Valdieri si è recentemente svolta la prima SFIDA, documentata ufficialmente, dal Comune di VALDIERI, dalla Regione Piemonte e dal Politecnico di Torino; SFIDA annunciata anche dai Media. Sfida tra la mia “RABDOMANZIA SCIENTIFICA”  CHE HA VINTO IL CONFRONTO, scoprendo l’Acqua Termale già da 340 metri e  le sofisticate apparecchiature della Geologia CHE HANNO FALLITO LA TRIVELLAZIONE A 750 METRI !

RECORD DEL MONDO Scoperta in Maremma, a Scarlino, presso il Resort Col di Sasso, un’acqua a 40° già chiamata del “Buon Umore” . UNA RARA E PREZIOSA  Acqua Termale con la concentrazione più elevata del Mondo di Litio, il prezioso minerale Naturale  con qualità antidepressive.

“RECORD DEL MONDO” Comune di Villafranca Lunigiana . Toscana                                  Record  documentato ufficialmente  da un Ente dello Stato Italiano, con identificazione esatta, della qualità  e temperatura delle Acqua Termale.  Il Record è stato stabilito durante la storica Sfida “totalmente certificata” tra Scienza e Paranormale. Una Sfida ufficiale  tra le speciali abilità della mia Mente e le macchine scientifiche del luminare della ricerca termale italiana Prof. Roberto Chetoni. SFIDA DA ME VINTA GRAZIE ALLE SPECIALI ABILITA’ DELLA MIA MENTE.

“RECORD DEL MONDO” A Rapallo, per 85 anni,  i più prestigiosi Geologi e Rabdomanti del secolo, si sono susseguiti, varie volte,  nella affannosa ricerca di scoprire una importante falda di acqua sotterranea per l’acquedotto.  Io in soli “Due Giorni” ho scoperto e portato alla luce una grande risorsa idrica sotterranea.

“RECORD DEL MONDO” CARAIBI – Scoperta grazie alle Ricerche di Maurizio Armanetti la prima acqua Termale VISTA MARE dei Caraibi.

RABDOMANZIA E SCIENZA

Nel complimentarsi con Armanetti per il lavoro svolto in Italia sulla Rabdomanzia, il Prof. Betz rilasciò la seguente intervista.

Intervista al Fisico, il Prof.  Hans-Dieter Betz, (Università di Monaco, dipartimento di Fisica) in occasione del convegno la Via del Benessere del 30-31 Luglio 1998.

Mi occupo di fisica atomica, fisica del laser e previsioni metereologiche. Oltre a ciò mi interesso di un argomento piuttosto singolare, la presunta sensività del corpo umano.

Grande parte della scienza ha preso una posizione negativa nei confronti di argomenti limite o di confine ed è perciò difficile svolgere ricerche scientifiche in questo campo.

Nonostante questi ostacoli lo stimolo alla ricerca deriva dall’interesse per queste materie di un grande numero di persone e dalle potenzialità che le materie stesse possono offrire allo sviluppo scientifico.

Le mie ricerche iniziarono dieci anni fa, quando a Bonn, prese via un progetto che aveva tra gli obbiettivi di verificare se, in determinati luoghi, particolari radiazioni telluriche sconosciute erano in grado di influenzare negativamente la salute delle persone.

La fortuna volle, che l’allora presidente Professor Dr. Carstens, istituisse una fondazione per fare chiarezza sugli argomenti ai  limiti della scienza.

 Si costituì perciò, un’equipe di specialisti per verificare scientificamente la Rabdomanzia.

Si pensò di poter chiarire se la rabdomanzia fosse un fenomeno veritiero verificabile o se si trattava solo di una credenza popolare.

Ci siamo occupati di valutare le capacità di alcune centinaia di soggetti che si definivano rabdomanti e abbiamo analizzato le loro capacità. Per farlo fu necessario escogitare una serie di esperimenti complicati. Un esperimento consisteva nel verificare se i soggetti erano in grado di scoprire oggetti artificiali nascosti sotto il terreno. Purtroppo dovemmo costatare che la grande parte dei partecipanti non dimostravano alcun tipo di capacità. Solo in 10-15 dimostravano di avere risultati significativi. Con questi ultimi iniziò la verifica se i soggetti selezionati erano in grado di trovare acqua potabile.

Alcuni anni fa, l’OMS, varò un progetto volto al reperimento del fabbisogno di acqua potabile per la popolazione di tutto il pianeta. Purtroppo l’esito non fu positivo e divenne perciò urgente trovare vie alternative.

Ci venne così in aiuto la sorte, perché ,nell’ambito delle ricerche nei Paesi in via di sviluppo, la Germania si occupava di acqua ed in particolare un dipartimento del Governo si occupava di sovvenzioni allo Sri Lanka.

In quei territori piove spesso ma le riserve sono costituite solo da acqua di superficie che si estingue in breve tempo. Con i convenzionali sistemi tecnologici la ricerca idrica era costosa e difficile.

Il caso volle che l’ingeniere capo delle trivellazioni fosse H. Schroter, un rabdomante per diletto che partecipò in precedenza alla sperimentazione sui rabdomanti.

Schroter aveva superato le prove e si era dimostrato il più brillante. Nonostante i successi di Schroter nell’ aver già trovato nello Sri Lanka svariati pozzi, i suoi superiori rimanevano molto scettici, sia sulle effettive capacità rabdomantiche dell’ingeniere e  sia perché preoccupati dell’immagine negativa che poteva nascere . I superiori di Schroter avevano dei preconcetti e ritenevano la rabdomanzia un metodo “medievale” rispetto ai metodi scientific per la ricerca  di acqua potabile.

Per fortuna, grazie ai molti successi ottenuti in condizioni definite difficili, il lavoro di Schroter cominciò ad essere  seguito scientificamente.

Le verifiche scientifiche dimostrarono che egli aveva successo, anche, e proprio in quei casi in cui i sistemi tradizionali avevano fallito.

In Namibia erano già state eseguite decine di trivellazioni con esito negativo e la prima indicazione di Schroter fu quella giusta.

In seguito un centinaio di trivellazioni dettero risultati positivi nel 96% dei casi.

Ho avuto occasione di seguire questo tipo di interventi rabdomantici al fianco di geologi e scienziati ed abbiamo seguito e protocollato ogni cosa, scrivendo numerose relazioni al riguardo.

Posso dire che in molti casi, la rabdomanzia, eseguita da persone qualificate consente risultati più veloci e sicuri dei soliti sistemi tecnologici.

Sarebbe perciò auspicabile, una collaborazione tra il  geologo ed il  rabdomante professionista.

Pochi scienziati sono favorevoli alle ricerche in questo campo”.
COMUNICATO STAMPA Pontremoli, 31 luglio 1998

Rabdomanzia: prove scientifiche.
Il lavoro del fisico Hans-Dieter Betz che senz’altro susciterà molto interesse e farà discutere, è la prima vera e completa verifica scientifica di un “mestiere”, quello del rabdomante, considerato fino ad ieri una pratica popolare senza riscontri oggettivi.

“Sono uno scienziato, ha dichiarato Betz e posso dire che in molti casi la rabdomanzia eseguita da persone qualificate consente risultati più veloci e sicuri dei soliti sistemi tecnologici.

Sarebbe perciò auspicabile la collaborazione tra il geologo ed il rabdomante professionista per ottenere ricerche idriche sicure ed affidabili. Oggi la ricerca tenta di trovare e dimostrare quali sono queste facoltà a cavallo fra il normale ed il paranormale, ma sono argomenti limite ed è molto difficile procedere. Pochi scienziati sono favorevoli alle ricerche in questo campo”. La ricerca scientifica del Prof. Hans-Dieter Betz, è stata pubblicata in America anche dal Giornale di Esplorazione Scientifica della Stanford University.